Alicja Przybyszowska @ 29 Apr 2022
Chissà. La nostra curiosità era ovviamente alta, sostituita poi da ammirazione via via che tale rappresentazione prendeva campo: niente Far West e spazi infiniti, ma dei simil still-life invece, su criniere, code, garretti, muscoli e vene, con particolari iperealistici, inquadrature perfette, luci adeguate, e -secondo quanto spiegato dall'autrice - anche di una certa difficoltà di esecuzione in quanto si trattava di cavalli semibradi e quindi non adusi a venire ...ritratti.
Fotografia di alta tecnica, che tuttavia stante anche il bianco e nero, si è dimostrata di difficile partecipazione da parte nostra (impressione peraltro comunicata ad Alicia -la quale ha poi sostenuto l'utilità di un tale lavoro anche per coloro che, del ramo, avessero necessità di analizzare quei particolari evitando avvicinamenti rischiosi: argomentazione che pur avendo a disposizione una simpatica e brava interprete di madre lingua polacca non abbiamo avuto poi tempo di approfondire). La seconda proiezione, sempre in bianco e nero, è consistita in una serie di 'monumenti' e cappelle religiose stradali, costruzioni di periodi pre e post bellici (Polonia, Croazia, ex Jugoslavia in genere) che vista la loro essenza anche se ben fotografati (con pellicola a infrarossi, come per molte altre sue foto; qui alcuni soci hanno chiesto particolari tecnici su sensori, filtri, eccetera), non ci hanno però toccato il cuore.
Più interessante per il nostro modo di sentire...mediterraneo diciamo così, il terzo 'studio-progetto', seppure sempre in bianco e nero ma con qualche tocco di colore (un po' ...ribaldo invero, costruito cioè, pure se con qualità): studio-progetto su fotomontaggi "creativi' giocati e attuati fra realtà e immaginazione e poi resi sapientemente in foto. Un'ora comunque di grande talento fotografico, pure considerando che il bianco e nero è un'artefazione, e oggetto sempre di elaborata post-produzione al fine di creare un maggior coinvolgimento emotivo, di fatto però considerando che nella realtà anche "una notte buia e tempestosa" (copyright Schulz, Peanuts), è colorata, punto su cui Alicja ha convenuto, simpaticamente chiedendoci se allora volessimo vedere del colore. Che abbiamo apprezzato poi per un'altra ora, ... ammiratissimi: paesaggi dei dintorni di casa sua in Polonia, particolari naturali impressionanti, campagne, boschi, nebbie, piccoli animali, rii e contrade... il tutto ricco di cromatismi sorprendenti; inverno, primavera ed estate rappresentati in modo talora sublime...una gioia per gli occhi insomma. Grande fotografia nel complesso, che per chi non ha partecipato (eravamo in pochissimi purtroppo, 15 rispetto ai soliti 30/40) ritengo sia stata un'occasione mancata.
Claudio Fantuzzi, Firenze, 29 Aprile 2022