Trebisonda: un esperimento interessante. @ 05 Apr 2022
Trebisonda: un esperimento interessante. Anche se discusso. Ma positivamente partecipato.‘Valutare’ una foto dandole poi un voto è cosa non facile, specie se il criterio è unicamente quello ‘tecnico’. Che è importante ma non sempre basilare, se non completato dall’interpretazione del ‘significato’ di quello scatto: che cosa cioè l’autore abbia voluto ‘dire’ con quella sua opera al di là del tentativo di raggiungere la perfezione estetica ( ‘tecnica’ appunto), sovente poi imperfetta tuttavia a ben considerare, dato che la post-produzione (con eccessi talora incomprensibili), di fatto ne muta l’attinenza alla realtà.
Questo ieri sera è stato il punto focale del dibattito dopo che tre fotografe del Fotoclub di Trebisonda (Turchia), con cui siamo ormai in continuo, piacevole contatto, avevano valutato 70 nostre fotografie, classificate poi con la media risultante dai tre voti conferiti ad ogni proiezione.
Valutazioni che sono state poi condivise con le autrici ( Gizem Sahin, Meryem Erdogdu, e Elife Hacihuseyinoglu), discutendo con loro (e fra noi in seguito), circa i criteri da loro seguiti nell’attribuire talora un ‘quattro’ (ce ne sono stati), oppure un ‘nove’ (pure dato), insieme a molti ‘sette’ peraltro, e dove, ancora una volta, s’è vista una valutazione più propensa verso il bianco e nero che al colore (come capita ormai quasi di regola in ogni concorso o valutazione, indipendentemente a volte dalla caratura dell’opera -forse nel bianco nero si pensa che vi sia più ‘pathos’, chissà; nota di cronaca: il mondo s’è formato a colori, e nemmeno in assenza di luce era in bianco e nero...).
Molto interessante comunque la discussione, in cui alla fine abbiamo convenuto - le nostre tre ‘amiche-giudice’ d’accordo con noi- che dati il tempo a disposizione (2 ore, dalle 22 a mezzanotte ora loro), e il numero delle opere presentate, non se n’è potuta approfondire la disanima, arrivando invece, riviste e analizzate insieme a qualche autore, ad un ‘giudizio’ migliorativo su alcune di esse (bè, i ‘4’ sono rimasti ‘4’, ma c’erano dei neofiti alle prime armi, miglioreranno senz’altro è stato l’augurio di tutti; ma alcuni ‘5’ diventando poi ‘6’ o ‘7’ sebbene ormai a registrazione effettuata - niente...VAR qui purtroppo...).
‘Esperimento’ valido tutto considerato, che secondo me potrà essere ripetuto anche con altri fotoclub ma sulla base di un ridotto numero di fotografie, in modo da permettere analisi e valutazioni che possano includere pareri e considerazioni più completi.
Due ore abbondanti di utile confronto, qualche intoppo alla partenza ormai abituale (sennò ci si prenderebbe troppo sul serio), e ringraziamenti vivissimi come sempre all’abile interprete Sebnem Gokoz per il suo lavoro non facile specialmente quando in collegamento vi sia un’audience numerosa.

Claudio Fantuzzi Firenze, 5 Aprile 2022